| La Casata dei Lupi |
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
INDICE
La Stirpe INDICE GENERALE
2 L'investitura dell'Imperatore del Sacro Romano Impero
6 Rappresentanti odierni della famiglia
|
Grotteria Membri dell’Associazione Dimore Storiche Italiane
Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona a Grotteria.
Part. dello stemma in ietra bianca sulla facciata, con i quarti (da sinistra in alto, in senso orario) Lupis, Macedonio, Palermo di Santa Margherita e Sanseverino di Càlvera e San Donato. "Sul tutto" (al centro) lo stemma d'origine (o "antico") della casata, "il lupo d'oro rampante in campo azzurro che regge nella zampa destra una rosa araldica di rosso"
Il portale di Palazzo Lupis a Grotteria, opera di scalpellini di Serra San Bruno del XVII secolo, somontato dai due stemmi delle famiglie che ne hanno percorso la proprietà e la storia; sotto quello dei De Luna d'Aragona - Manso - Amato, famiglie estintesi in quella degli attuali proprietari, i Duchi Lupis Macedonio, il cui stemma sormonta quello dei precedenti proprietari e ai quali il Palazzo pervenne nel secolo XVII a seguito di una serie di complicate alleanze matrimoniali. Sulla sinistra in cima alla scalinata l'ingresso della cappella gentilizia del Palazzo, dedicata a Santa Maria Lauretana
L'altare della cappella gentilizia del Palazzo, dedicata a Santa Maria Lauretana
Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona di Grotteria (sec. XVI-XIX) in un particolare ingrandito da una foto d’epoca scattata prima del 1908
Palazzo Lupis di Grotteria (a sinistra) in una foto d'epoca scattata in occasione della processione di Ognissanti in Piazza M.se Domenico Lupis. News/aggiornamenti:
Nella splendida cornice di Villa Zerbi a Taurianova è stato presentato al pubblico il nuovo volume Dimore Storiche in Calabria, che rappresenta il primo censimento - soprattutto fotografico - delle dimore di rilevanza storica e proprietà dei privati nella nostra Regione. Frutto di diversi anni di lavoro della sezione calabrese dell'ADSI- Associazione Dimore Storiche Italiane il libro splendidamente illustrato presenta le immagini e le schede riassuntive di quasi quaranta dimore private articolate nelle diverse provincie calabresi, che rappresentano un patrimonio unico da tutelare e difendere nell'interesse di tutti. La scheda dedicata al Palazzo dei Duchi Lupis Macedonio a Grotteria si trova alle pagine 93-95.
30 ottobre 2010 - scheda aggiornata della Casata Lupis di Grotteria nella nuova edizione (XXIV edizione, 2010-2014, pagg. 932-33) del Libro d'oro della nobiltà italiana
******************************************************************************* Edificato dalla famiglia feudataria dei de Luna d'Aragona, il palazzo risale con certezza documentaria al XIV secolo. Venne in potere della famiglia Lupis per una serie di intricate alleanze ereditarie matrimoniali, attraverso le famiglie de Luna, appunto, poi Amato, Infusini e Manso, tutte estintesi nei marchesi Lupis [5] [6]. Recenti studi hanno stabilito che sorgeva sul sito della piccola chiesa di Sant'Antonio, della quale gli scavi effettuati hanno messo in luce l'antica cripta nel centro del cortile interno del Palazzo. Sorge nella piazza già intestata al marchese Domenico Lupis Crisafi, nel quartiere detto di Castello, nel Centro Storico, ed appartiene alla Fondazione istituita dai discendenti del ramo Lupis-Macedonio, il duca e la duchessa di San Donato. Ospita anche la sede dell'Istituto Internazionale GenMareNostrum per lo Studio dei Ceti Dirigenti del Mediterraneo. ************** Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona, at Grotteria, in Calabria, south of Naples. The de Luna d'Aragona family acquired the lands surrounding Grotteria and constructed the Palazzo in 1433, incorporating pre-existing buildings, including the "cripta" of the ancient Church of Sant'Antonio. They held the feudality of Grotteria till the end of the XIV century. Throught the families of Amato, hereditary patrician of Amantea, and de Manso-Infusini, Marquises of Villa, the Palazzo descended directly to the current Duke of San Donato, including the Lupis estates: on the Palace facade can be seen the coat of arms of the Marquises Lupis, dukes of San Donato and barons of Castania and Cuzzoghieri, join to the one of de Luna d'Aragona family , Barons Amato and Marquises de Manso-Infusini. The Palace also host the headquarter of the 'Istituto Internazionale GenMareNostrum per lo Studio dei Ceti Dirigenti del Mediterraneo.
Stemma Lupis Macedonio Palermo Crisafi nell'androne di Palazzo Lupis a Grotteria (RC)
Sotto: la scalinata che porta al piano nobile. A sinistra si intravede il busto del Generale, marchese don Orazio Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita, in fondo quello del Capitano, barone Giovanni Lupis von Rammer (1813-1875), inventore del Siluro.
Sopra e qui sotto, due immagini del cortile interno di Palazzo Lupis a Grotteria, Nel pavimento si intravede la botola, oggi chiusa da una lastra di vetro, da cui si accedeva alla antica cripta della preesistente chiesa medievale di Sant'Antonello, poi trasformata nella "fossa" del carcere baronale degli antichi feudatari, la famiglia de Luna d'Aragona. Sullo sfondo il busto del Barone Capitano Giovanni Lupis von Rammer, inventore del siluro.La vetrata a piombo riporta lo stemma di famiglia della casata Lupis: "d'azzurro, ai due lupi d'oro controrampanti, linguati di rosso, che reggono un cuore dello stesso".
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Il portale di Palazzo Lupis a Grotteria (RC), opera di scalpellini di Serra San Bruno del XVII secolo | Particolare degli stemmi Lupis (sopra) e de Luna d'Aragona, Manso, Infusini, Amato (sotto) sul portale di Palazzo Lupis a Grotteria (RC) [5] | Portale sul retro di Palazzo Lupis a Grotteria (RC) con lo stemma Lupis | I busti di donna Diana Macedonio dei duchi di Grottolelle, Baronessa di Poligori (1795 - 1881) (a destra) e quello del Barone Capitano Giovanni Lupis von Rammer (1813-1875) (a sinistra) | |
La saletta gialla, o "degli antenati"
Alle pareti della saletta gialla, i ritratti degli avi. Da sinistra in alto: donna Maria Macedonio dei Duchi di Grottolelle; donna Giuditta Lupis Macedonio dei Baroni di Castania e Cuzzoghieri; il Barone don Giovanbattista Palermo dei Principi di Santa Margherita, marito di donna Maria Macedonio; don Alfonsino Lupis Macedonio dei Baroni di Castania e Cuzzoghieri (morto bambino e così ritratto).
In basso, da sinistra, S.E. il Marchese don Isidoro II Lupis Manso Amato de Luna d'Aragona, 7° Barone di Castania e Cuzzoghieri, Duca di Grottolelle "maritali nomine"; la consorte donna Lauretana Macedonio, 8a Baronessa di Poligori e 7a Duchessa di Grottolelle; donna Rosa Macedonio dei Duchi di Grottolelle.
Ritratto di S. E. il Marchese don Paolino Lupis Correale, nato a Grotteria nel 1640. (quadreria di Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona, Grotteria). In alto una bellissima rappresentazione dello stemma (su fondo azzurro, due lupi d'oro controrampanti che reggono un cuore rosso) (quadreria dei Duchi Lupis Macedonio, Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona, Grotteria)
| Ritratto di S.E. il marchese don Isidoro II Lupis Manso Amato de Luna d'Aragona, 7° Barone di Castania e Cuzzoghieri , nato a Grotteria (RC) il 6 gennaio 1781 e morto ivi nel 1853. Sposerà il 22 Feb 1816 sempre a Grotteria donna Lauretana detta Lauretta Maria Pasqualina Macedonio, 8a Baronessa di Poligori, che divenne la 7a Duchessa di Grottolelle a seguito dell'estinzione della linea napoletana dei duchi Macedonio.
| Ritratto di S. E. Donna Lauretana (detta Lauretta) Maria Pasqualina Macedonio, 8a Baronessa di Poligori, che divenne la 7a Duchessa di Grottolelle a seguito dell'estinzione della linea napoletana dei duchi Macedonio,
| ![]()
| ||
![]() Ritratto del marchesino don Alfonso Tomaso Maria detto Alfonsino Lupis Macedonio Manso Amato de Luna d'Aragona, dei baroni di Castania e Cuzzoghieri, nato a Grotteria il 17 agosto 1834, morì bambino a 6 anni di età e - secondo quanto si tramanda in famiglia - il quadro venne realizzato da morto. Era uno dei figli di Isidoro Lupis e Lauretana Macedonio.(quadreria dei Duchi Lupis Macedonio, Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona, Grotteria) | ![]() S.E. il Marchese Don Nicolino Lupis Macedonio Manso Amato de Luna d'Aragona, dei baroni di Castanìa e Cuzzoghieri. Giovine di belle speranze, valente avvocato nato a Grotteria nel 1820, venne assassinato dal pugnale omicida di tale Angilletta a soli 28 anni di età, proprio nella Piazza del Tocco, poi Piazza Domenico Lupis, di fronte al Palazzo, per motivi mai chiariti, chi disse passionali, chi disse politici. Era uno dei figli di Isidoro Lupis e Lauretana Macedonio. | ![]() Ritratto di S.E. Donna Maria Macedonio dei baroni di Poligori, Duchessa di Grottolelle, (1787 - 1838) moglie del Barone Don Giovan Battista Palermo dei principi di Santa Margherita, e sorella di Donna Lauretana Macedonio. | ![]() Ritratto di S. E. il Capitano dell'Esercito Napoleonico don Giovanbattista Palermo dei Principi di Santa Margherita, (1786-1861), marito di donna Maria Macedonio; 5° barone di Santa Tecla o Rosa per successione al fratello Gennaro; patriota; Cavaliere della Real Croce delle Due Sicilie. Fu Capitano dell'Esercito Napoleonico per il quale combattè a Waterloo e nella Campagna di Russia. (quadreria dei Duchi Lupis Macedonio, Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona, Grotteria) | ||
Ritratto di S. E. Donna Rosa (Diana Francesca Maria) Macedonio dei baroni di Poligori e dei duchi di Grottolelle) (1843 - 1875) era una nipote di Donna Maria e Donna Lauretana Macedonio: la rosa sul tavolo la identifica. | ![]() Ritratto di S. E. donna Giuditta Maria Agata dei Marchesi Lupis Macedonio dei Baroni di Castania e Cuzzoghieri, nata a Grotteria nel 1836. Non si sposò e - si racconta in famiglia - visse tutta la vita come autentico "comandante" della Casa Lupis. La simbologia della ritrattistica nobiliare del tempo indicava la funzione di "comando" (una mano guantata che stringe il guanto tolto dall'altra), e il suo orgoglio di "nubile" Lupis, con la bellissima rirpoduzione dello stemma di nascita, Lupis appunto, con la corona ducale. | ![]() Ritratto ad olio del Marchese Ingegnere Don Giovanni Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita, 11° barone di Castania e Cuzzoghieri; 11° duca di Grottolelle; 12° barone di Poligori, patrizio di Giovinazzo etc., dipinto da bambino, (nato nel 1928 e scomparso il 25 dicembre 2010) | |||
Busto di donna Diana Macedonio dei duchi di Grottolelle, Baronessa di Poligori (1795 - 1881). Bust of Donna Diana Macedonio of Dukes of Grottolella, baroness of Poligori 1795-1881, figlia del 6° Barone di Poligori e vice - Principe di Roccella, UJD don Nicola Saverio - Duca di Grottolelle per successione alla linea napoletana - e di donna Rosa dei Baroni Ferrari-Spina di Mammola. Fu poetessa e scrittrice. (Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona a Grotteria) | Busto del Barone Capitano Giovanni Lupis von Rammer (1813-1875), inventore del siluro / inventor of the first self-propelled torpedo. (Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona a Grotteria) | Bust of Marquis Don Domenico Lupis Crisafi (1829 - 1880) dei baroni di Castania Cuzzoghieri e Linguaglossa. | Bust of Marquis don Giambattista Lupis (1799 - 1877). (Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona a Grotteria) | Bust of Baron Don Nicodemo Palermo of princes of Santa Margherita, 6th baron of Santa Tecla or Rosa, 1825 - 1901, patriota del Risorgimento italiano, figlio del Capitano napoleonico don Giambattista (vedi sopra il suo ritratto). Storico e letterato, poliglotta (parlava correntemente otto lingue oltre all'italiano) fu anche traduttore di molti classici dell'epoca. Bibliofilo accanito, raccolse nel Palazzo di famiglia una biblioteca di oltre 20.000 volumi in molte lingue. oggi in buona parte pervenuta agli eredi, i Duchi Lupis Macedonio Palermo di Santa Margherita e formanti l'attuale biblioteca di Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona a Grotteria. |
La quadreria degli antenati "storici"
Nella prima metà dell'Ottocento, al fine di celebrare la storia comune della Casata con gli altri rami della "Luporum Stirpe", in particolare con il ramo comitale di Bergamo, il marchese don Isidoro II Lupis Manso Amato de Luna d'Aragona (* Grotteria 6-1-1781, + ivi 1853) 7° barone di Castania e Cuzzoghieri, Conte Palatino, Conte e Cav. del S.R.I, duca di Grottolelle "maritali nomine", fece realizzare una serie di copie dei ritratti degli esponenti più celebri di quel ramo "cugino" , destinandoli al salone principale di Palazzo Lupis-de Luna d'Aragona a Grotteria (attualmente ancora oggetto di un lungo restauro perchè gravemente danneggiati da una infiltrazione d'acqua nel periodo in cui il Palazzo rimase disabitato).
Oggi gli originali di molti tra questi riratti sono conservati nel Museo Morando-Bolognini a S.Angelo Lodigiano, dopo l'estizione del ramo bergamasco.





Da sinistra: .- Antonio Lupis; Cav. Cesare Lupis; Conte Filippo Lupis, Giov. Antonio Lupis, vescovo di Tarvisio, Cap. Giovanni Ant. Lupis detto "il Farinata".


Ritratto del conte Giovanni Antonio de' Lupis di Bergamo detto ''Il Farinata''. Palazzo Lupis, Grotteria, copia ottocentesca dell'originale (proveniente da Palazzo Lupis di Bergamo, oggi conservato nel Museo Morando-Bolognini a S.Angelo Lodigiano). A sinistra il bozzetto preparatorio, opera di ignoto artista locale del XVIII secolo (Archivio Duchi Lupis-Macedonio, Grotteria).
La saletta da pranzo, o "del camino"

Scorcio del camino ottocentesco in legno, sormontato dal ritratto ad olio del marchese Paolo I (Paolino) de Lupis Correale, 2° Barone di Castania e Cuzzoghieri. Sotto, particolare dello stemma intagliato.
Sopra: l'antica cucina di Palazzo Lupis a Grotteria. Sotto particolare del pavimento con le piastrelle di cotto secentesche, ciascuna con impresso lo stemma della Casata Lupis.
La camera da letto "orientale"
Palazzo Lupis, Grotteria - Pianta del Piano Terra
Palazzo Lupis, Grotteria - Pianta dell'ammezzto
Palazzo Lupis, Grotteria - Pianta del Piano Nobile
Palazzo Lupis, Grotteria - Pianta del Secondo Piano
Busto del Marchese avv. Giovanbattista Lupis (1799 - 1877), Palazzo Lupis, Grotteria
↑ vedi: Successione della proprietà di Palazzo Lupis in Grotteria ed estinzione delle nobili famiglie de Luna d'Aragona, Amato, Manso e Infusini nei Lupis: tavola genealogica
:
Fonti Archivistiche e Bibliografiche
La famiglia Lupis di Grotteria è iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana,
(cenno storico nell'Edizione XIX, volume 20, pagg. 1807-1813),
nell'Albo d'Oro delle Famiglie Nobili e Notabili Europee, a partire dalla XIII edizione e
nell' Elenco dei Titolati Italiani
La Famiglia è iscritta nel Registro della Nobiltà Italiana.
Con verbale del 15 maggio 1989 è stata accolta nel C.N.E. (Corpo della Nobiltà Europea) con i titoli di
marchese (m.) barone di Castania e Cuzzoghieri (m.), patrizio di Giovinazzo (m.) e il trattamento di Don e Donna.
La Casata Lupis nei principali repertori nobiliari italiani
I Lupis nell'ultima edizione XXIV , 2010-2014, pagg. 932-33, del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana
Il Cenno storico completo della Casata Lupis nell'edizione XIX, 1987-89, pagg 1807-18013, del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana
I Lupis nell'Elenco dei titolati Italiani
I Lupis nell'Albo d'Oro delle Famiglie Nobili Italiane ed Europee
I Lupis nella Rivista Araldica
I Lupis nell'Annuario della Nobiltà Italiana (nuova serie)
"Collage" grafico dei vari rami della Casata Lupis riportati
nella Nuova Serie dell'Annuario della Nobiltà Italiana
| Palazzo Lupis nel sito istituzionale del Comune di Grotteria | |
| Famiglie nobili di Grotteria | |
| I Lupis nel sito I Casati del Sud | |
| I Lupis nel Sito sui Nobili Napoletani | |
| I Lupis su Aristopedia |
Contacts and suggestions: palazzo@lupis.it
NOTA SUL COPYRIGHT:
Tutto il materiale pubblicato in questo sito è rilasciato sotto licenza GNU GFDL
Copiare o tradurre, totalmente o parzialmente, il contenuto di questo sito internet e il relativo base dati elettronico è permesso, con obbligo di citazione dello stesso.
All text in this site is available under the terms of the GNU Free Documentation License.
Copying or translating the contents of this internet site and its associated database, in whole or part, is granted under the terms of the GNU Free Documentation License
INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

Antonio Lupis
"Antonio Lupis letterato Italiano. Traduttore del Libro di Geremia. Visse nel
secolo XVII - Molfettese"
Diploma di Leopoldo
L'imperatore del Sacro
Romano Impro crea conti palatini Giulio e Orazio Lupis

Albero dei nobili
Lupis di Molfetta
Bibl. Prov.di Bari, Fondo de Gemmis, Famiglie
marchese don Paolino Lupis Correale
Ritratto del marchese don Paolo I (Paolino) de Lupis Correale, 2° barone di Castania e Cuzzoghieri

marchese don Domenico
Lupis Crisafi
Ritratto dell'avvocato
marchese don Domenico Lupis Crisafi (1829-1880), storico e numismatico

conte Giovanni Antonio Lupis di Bergamo
Ritratto del conte
Giovanni Antonio de' Lupis di Bergamo detto ''Il Farinata''

marchese abate don
Orazio Lupis
storico e poeta
(1736-1816)
Stemma Lupis di Grotteria nel Blasonario di Corte
della Biblioteca Nazionale di Napoli,
manoscritto XVII.25, f. 148, anno 1637
Stemma Lupis di Grotteria tratto
da un antico stemmario manoscritto
(Archivio marchesi Lupis Crisafi, Siderno)
marchese don Isidoro Lupis Amato de Luna d'Aragona
1781 - 1853
Ritratto di S.E. il marchese don Isidoro II Lupis Manso Amato de Luna d'Aragona, 7° barone di Castania e Cuzzoghieri
Palazzo Lupis Giovinazzo
Il
duecentesco palazzo della famiglia Lupis a
Giovinazzo
(BA), in cui nacque il poeta Bisanzio Lupis

Palazzo Lupis
Grotteria
Processione
di Ognissanti in Piazza Domenico Lupis. A sinistra il Palazzo dei marchesi
Lupis. Foto della metà del sec. XX

marchese Generale don Orazio Lupis Macedonio
Il generale marchese don Orazio VI
Lupis Macedonio Palermo di Santa Margherita (1892-1962)

Il Serafino di
Cantalice di Antonio Lupis
Frontespizio
dell'edizione del 1672,
Collezione biblioteca marchesi Lupis, Grotteria

Palazzo Lupis Grotteria
Il portale del Palazzo dei marchesi Lupis-de Luna d'Aragona secolo XVI

stemma dei marchesi
Lupis Grotteria
Carta del Feudo di Castania
Il feudo di Castania intestato ai Lupis fin dal XVI secolo
Albero genealogico dei Lupis di Gravina
per il Beneficio del SS. Nome di Gesù di Gravina, 1645
Decreto Capitolare n. 901 del Cronista Rey de Armas
del Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa
Stemma Lupis nel Blasonario Generale Italiano
I Lupis nell'ultima edizione XXIV , 2010-2014, pagg. 932-33,
del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana
Il Cenno storico completo della Casata Lupis
nell'edizione XIX, 1987-89, pagg 1807-18013,
del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana
I Lupis nella Rivista Araldica
“Note per una storia della famiglia Lupis”, del conte, prof. Franz von Lobstein, balì del S. M. Ordine di Malta, 1986
I Lupis nella Rivista Nobiliare
I Lupis nell'Annuario della Nobiltà Italiana
"Collage" fotografico dei vari rami della Casata Lupis riportati
nella Nuova Serie dell'Annuario della Nobiltà Italiana
I Lupis nell'Elenco dei titolati Italiani
I Lupis nell'Albo d'Oro delle Famiglie Nobili Italiane ed Europee

stemma dei marchesi
Lupis Grotteria
Ritratto di Mons. Gaetano Lioy - Lupis, opera di Liborio Romano, Chiesa del Purgatorio, Molfetta

Antonio Lupis
"Antonio Lupis letterato Italiano. Traduttore del Libro di Geremia. Visse nel
secolo XVII - Molfettese"
Diploma di Leopoldo
L'imperatore del Sacro
Romano Impro crea conti palatini Giulio e Orazio Lupis
Stemma Lupis nel Blasonario Generale Italiano
Decreto Capitolare n. 901 del Cronista Rey de Armas
del Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa
I Lupis nell'ultima edizione XXIV , 2010-2014, pagg. 932-33,
del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana
Il Cenno storico completo della Casata Lupis
nell'edizione XIX, 1987-89, pagg 1807-18013,
del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana

Albero dei nobili
Lupis di Molfetta
Bibl. Prov.di Bari, Fondo de Gemmis, Famiglie
marchese don Paolino Lupis Correale
Ritratto del marchese don Paolo I (Paolino) de Lupis Correale, 2° barone di Castania e Cuzzoghieri

marchese don Domenico
Lupis Crisafi
Ritratto dell'avvocato
marchese don Domenico Lupis Crisafi (1829-1880), storico e numismatico

conte Giovanni Antonio Lupis di Bergamo
Ritratto del conte
Giovanni Antonio de' Lupis di Bergamo detto ''Il Farinata''

marchese abate don
Orazio Lupis
storico e poeta
(1736-1816)
marchese don Isidoro Lupis Amato de Luna d'Aragona
1781 - 1853
Ritratto di S.E. il marchese don Isidoro II Lupis Manso Amato de Luna d'Aragona, 7° barone di Castania e Cuzzoghieri
Palazzo Lupis Giovinazzo
Il duecentesco palazzo della famiglia Lupis a
Giovinazzo
(BA), in cui nacque il poeta Bisanzio Lupis
Capitano barone Giovanni Lupis von Rammer
Inventore del siluro

Palazzo Lupis
Grotteria
Processione
di Ognissanti in Piazza Domenico Lupis. A sinistra il Palazzo dei marchesi
Lupis. Foto della metà del sec. XX

marchese Generale don Orazio Lupis Macedonio
Il generale marchese don
Orazio VI Lupis Macedonio Palermo di Santa Margherita (1892-1962)

Il Serafino di
Cantalice di Antonio Lupis
Frontespizio
dell'edizione del 1672, Collezione biblioteca marchesi Lupis, Grotteria

Palazzo Lupis Grotteria
Il portale del Palazzo dei marchesi Lupis-de Luna d'Aragona secolo XVI
Stemma Lupis di Grotteria nel Blasonario di Corte
della Biblioteca Nazionale di Napoli,
manoscritto XVII.25, f. 148, anno 1637

stemma dei marchesi
Lupis Grotteria
Carta del Feudo di Castania
Tomaso Rajola. Regio Ingegnere. 1778. Particolare della Pianta della contea di Grotteria
Il feudo di Castania intestato ai Lupis fin dal XVI secolo
Albero genealogico dei Lupis di Gravina
per il Beneficio del SS. Nome di Gesù di Gravina, 1645
Donna Diana Macedonio dei duchi di Grottolelle, baroni di Poligori
I Lupis nell'ultima edizione XXIV , 2010-2014, pagg. 932-33,
del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana
Il Cenno storico completo della Casata Lupis
nell'edizione XIX, 1987-89, pagg 1807-18013,
del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana
I Lupis nella Rivista Araldica
“Note per una storia della famiglia Lupis”, del conte, prof. Franz von Lobstein, balì del S. M. Ordine di Malta, 1986
I Lupis nella Rivista Nobiliare
I Lupis nell'Annuario della Nobiltà Italiana
"Collage" fotografico dei vari rami della Casata Lupis riportati
nella Nuova Serie dell'Annuario della Nobiltà Italiana
I Lupis nell'Elenco dei titolati Italiani
I Lupis nell'Albo d'Oro delle Famiglie Nobili Italiane ed Europee
Stemma Lupis di Grotteria nel Blasonario di Corte
della Biblioteca Nazionale di Napoli,
manoscritto XVII.25, f. 148, anno 1637

stemma dei marchesi
Lupis Grotteria
Ritratto di Mons. Gaetano Lioy - Lupis, opera di Liborio Romano, Chiesa del Purgatorio, Molfetta