Marco Lupis Macedonio Palermo di Santa Margherita
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Marco Lupis Macedonio Palermo di Santa Margherita (Roma, 1960)
é un giornalista e scrittore italiano.
Nato da una famiglia storica del Meridione d'Italia, è il figlio del 34° marchese Lupis,
don Giovanni IV Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita,
e della 12° duchessa di San Donato, donna Marina Lebano Carucci del Mercato Pacelli di Leo Sanseverino.
Marco Lupis a Pechino. Alle sue spalle, la Città proibita deserta nei giorni dell'epidemia SARS
Dopo la laurea in Lettere Moderne, con specializzazione in Storia dell'Arte, dal 1984 al 1992 ha svolto un'intensa attività pubblicistica, con oltre 200 articoli di carattere culturale pubblicati sulla Terza Pagina del quotidiano nazionale Avvenire e su quello della Svizzera Italiana La Gazzetta Ticinese (del quale è stato corrispondente per la cultura dall'Italia).
Nel 1985 è diventato responsabile del Settore Mostre della Casa Editrice FMR, di Franco Maria Ricci, per la quale, tra altri progetti, ha curato le ricerche iconografiche del volume su Giovanni Boldini.
Inoltre ha collaborato ai mensili specializzati Art e Dossier dell'Editore Giunti (elenco degli articoli) e AD-Architectural Digest delle Edizioni Condè-Nast, oltre ad alcuni saggi di carattere storico-artistico su pubblicazioni accademiche (v. l'elenco delle Pubblicazioni).
Ha lavorato come corrispondente dall'Estremo Oriente con base ad Hong Kong per diverse testate italiane tra cui Panorama, Il Tempo, Corriere della Sera, L'Espresso, la Repubblica, ed inoltre per la RAI (nelle trasmissioni Mixer e Format, per il Tg2 e Tg3 e per la rete all-news Rainews24). Sempre dall'Estremo Oriente é stato anche, per diversi anni, corrispondente del Telegiornale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, RTSI. E' stato a lungo opinionista per la trasmissione radiofonica RadiotreMondo.
Nel corso di un'attività più che ventennale, negli oltre 700 tra suoi reportage e articoli, ha descritto i mutamenti dello società di Fine Novecento, con particolare riferimento allo scacchiere asiatico e all'America latina.
Come fotoreporter ha spesso illustrato i suoi reportages con servizi fotografici, che sono stati pubblicati, tra gli altri, dai magazines del Corriere della Sera, Sette e Io Donna, e da quelli de La Repubblica, il Venerdì e D La Repubblica delle Donne.
Inviato speciale fra Asia ed America latina
Marco Lupis a bordo di un elicottero militare diretto alla portaerei americana USS Roosevelt durante la Guerra del Kosovo (a sinistra).
Durante una spedizione scientifica russa in Antartide (sotto)
Diversi suoi reportages sono stati tradotti
e pubblicati sulle maggiori testate internazionali;
tra gli altri da El Pais in Spagna, El Clarin
in Argentina e dal Washington Post in USA. [1]
Come inviato speciale per le maggiori testate
italiane ha visitato oltre 70 Paesi del Mondo,
di molti dei quali ha reso testimonianza
nei suoi reportages, spingendosi anche in Antartide,
al seguito di una spedizione scientifica navale russa che ha raggiunto la Base Antartica britannica di Port Lockroy.
Nel 1993, per Sette (il magazine del Corriere della Sera), è stato il primo giornalista italiano ad incontrare il sub-comandante Marcos nella giungla messicana del Chiapas.
E' stato più volte in zona di guerra testimoniando, attraverso i suoi scritti, di molti conflitti internazionali tra cui quello del Kosovo, riferendo anche dei massacri per l'indipendenza di Timor Est ed altri avvenimenti di portata storica quali i bombardamenti USA a bordo della portaerei Uss Roosvelt, il passaggio delle ex colonie di Hong Kong e di Macao alla Cina e l'epidemia della SARS in Cina.
Nei suoi articoli ha denunciato spesso le violazioni dei diritti umani, scrivendo per esempio dei campi di concentramento in Corea del Nord, di quelli cinesi (Laogai) e delle persecuzioni in Tibet, incontrando e intervistando molti dissidenti e oppositori politici nei regimi dittatoriali soprattutto asiatici, come la dissidente Aung San Suu Kyi in Birmania. [2]
Dal 1988 é iscritto all' Ordine dei Giornalisti (tessera n. 56152) e dal 1984 é membro dell' International Federation of Journalists, con sede a Bruxelles (tessera n. 1691)
Genalogista
Fin dall'inizio degli Anni 80, Marco Lupis ha dedicato molto tempo allo studio della genealogia e della storia famigliare, come membro del Collegio Araldico romano (dal 30 aprile 1989), dell' Accademia Araldica Nobiliare Italiana di Firenze, dell' Istituto del Sacro Romano Impero (dal 15 maggio 1989) e quale membro onorario del Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa (dall'ottobre 2008, dell'Instituto Heraldico de Buenos Aires (dal 12 dicembre 2008) e dell' Academia Nacional de Heráldica de Colombia (dal 18 dicembre 2008).
Nel 2005 è stato eletto presidente del Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea - Gotha of the Mediterranean Nobility curato dalla Società Genealogica Italiana - Italian Genealogical Society.
Attualmente vive e lavora tra Hong Kong e l'Italia, proseguendo la sua attività giornalistica e storica.
Citazioni
| "Nel ventre del Dragone - Intervista a Marco Lupis" ("Marco Lupis interviewed") - 21st December, 2007; anche sul web | |
| Domenico De Gaetano, Il cinema di Peter Greenaway, 1995, ISBN: 8871801121 | |
| Giovanni Fiorentino, "L'occhio che uccide. La fotografia e la guerra: immaginario, torture, orrori", 2004, ISBN 8883533658, pag.17-18, 114; anche sul web. | |
| Nina Betori, "Rosso sommerso", 2005, ISBN 8870638375, pag. 130; anche sul web. | |
| Marco Strano, "Mauale di criminologia clinica", Firenze, 2003, ISBN 8884650852, pag. 371 anche sul web. | |
| Massimo Franco, "Il Re della Repubblica", Firenze, 1997, pag. 93 anche sul web | |
| Beatrice Guarneri, Mina Gregori, "Paragone: rivista mensile di arte figurativa e letteratura", 1994, pag. 142 anche sul web | |
| United States Foreign Broadcast Information Service "Daily Report", 1996, pag. 82, anche sul web | |
| Adriano Purgato, "Fobie: le nuove ossessioni del secolo XXI", Castelvecchi, 2006, pag. 59, anche sul web | |
| Paolo Toselli, "La famosa invasione delle vipere volanti e altre leggende metropolitane dell'Italia d'oggi", Sonzogno 1994, pagg. 212 e 239 |
SARS Diario dall'emergenza - contenuto in AA.VV., SARS. Manuale di informazione e autodifesa, Roma, 2003, ISBN 88-8112-442-4 | |
Il Circo - Introduzione al volume, Il Circo, Bolzano, 1988 | |
Cesare Baglione attivo a Peschiera Borromeo - contenuto in AA.VV, Sibrium - Collana di Studi e Documentazione dei Musei Civici di Varese, vol. XVIII, 1985-86, Varese, ISSN 0559-9628 | |
L'attività di Giovanni Ruggeri alla villa Griffoni-Sant'Angelo a Castel Gabbiano - contenuto in AA. VV. Insula Fulcheria - Rassegna di studi e documentazioni di Crema e del Cremasco. vol. XVI, dicembre 1986, Crema | |
Una committenza farnesiana in Lombardia: le decorazioni tardo-cinquecentesche del castello di Peschiera Borromeo, in: I Quaderni di Gradoli. Bollettino del Centro di Studi e Ricerche sul territorio Farnesiano, fasc. 6., Gradoli, 1986 | |
Arte e cultura nelle terre di Bulgaria dalle origini alla tarda romanità, 1989 | |
Il feudo di Cirella in Calabria e il Convento dei Minimi, in "Studi e Fonti Storiche della Società Genealogica Italiana", 2006-2009, anche [on line] | |
Successione del titolo ducale di San Donato e Policastrello, in "Quaderni della Società Genealogica Italiana", n. 1, 2006-2009, anche [on-line] | |
La Casa Cucco-Marino e le famiglie alleate. Storia e genealogia di alcune nobili casate della Contea di Borrello e dell’antico Stato di Arena, in "Quaderni della Società Genealogica Italiana", n. 3, 2006-2009 | |
Un Capitano napoleonico dalla Calabria a Waterloo, in "Incontri mediterranei", n. 19, 2009, pagg. 203-214 |
Note
Collegamenti esterni
